Bangkok

by on nov.14, 2009, under Diario di bordo

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Per adempiere ad un’altra promessa devo,o dovrei,essere all’aeroporto di Bangkok il giorno successivo,alle 14,a prendere Yucari.

Dopo Calcutta avremmo dovuto rivederci,al massimo,in Giappone,ma dopo il problema con la spedizione in India abbiamo praticamente fatto la stessa strada,io in Vespa,lei in aereo.

Riesco a coprire i 1500 chilometri in 30 ore esatte,ed alle 14 sono davanti alla Guest House a scaricare i bagagli e fiondarmi all’aeroporto,a 25 chilometri di distanza.Risolti i soliti probloemi di trovarsi all’interno di un aeroporto la sorpresa piu grande viene quando la mia Vespa,parcheggiata davanti all’ultimo gate,non c’e piu.Sorpresa fino ad un certo punto,ma pur sempre sorpresa.Ci tocca seguire la polizia e andare negli uffici dove vorrebbeo 500 Bath di multa,circa 10 euro.Non esiste e pur sapendo che potrei,nel giro di una decina di minuti,convincerli che non devo pagare,i cartelli segnaletici son sbagliati,i poliziotti pur vedendomi non mi hanno detto nulla,opto per una brevissima trattativa fondata sul fatto che non ho soldi,e quando scendiamo a 200 Bath accetto di cuore.Qualche scarabocchio,e la Vespa e mia.

I thailandesi hanno comunque in comune con gli indiani una certa lacuna nell’orientamento,e trovare il centro di Bangkok richiede oltre un’ora.Scaricata la Vespa posso concedermi un’ottima cena e del meritato riposo.Lunedi non mi rimane che andare all’ambasciata Vietnamita per ottenere il visto,e quindi partire.

A presto

Beppe


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