Dino e Kuala Lumpur

by on nov.14, 2009, under Diario di bordo

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Chi e Dino?Fintanto che alle 23 del 7 sera una Vespa rossa-una Vespa nuova o frullatore come la chiamano alcuni,ma pur sempre una Vespa di nome- si ferma davanti a me ed un ragazzo col casco rosso anch’esso mi guarda sorridendo non ne avevo la piu pallida idea.Dino si divide tra la Malesia,l’Italia ed il resto del mondo per motivi di lavoro,ed una volta venuto a sapere del mio viaggio eravamo rimasti in contatto con la promessa sua di ospitarmi a Kuala Lumpur e mia di passare da kuala Lumpur.Non nascondo che quando mi trovavo fuori da Bangkok e avevo alla mia sinistra 3000 chilometri fra andata e ritorno per conoscere Dino e tornare al punto di partenza,e alla mia destra gli ultimi 1000 chilometri scarsi fino ad Hanoi,per una manciata di secondi ho riflettuto.Ma,mi sono detto,una promessa e una promessa.Sinistra.

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Un attimo dopo una Vespa multicolore ne segue un’altra rossa in giro per KL,fino a casa sua.Qui scarichiamo i bagagli e intanto che mi faccio una doccia Dino va a prendere un altro amico italiano,Renato,ed alla fine scopriamo di avere una cosa in comune.Dino e Renato hanno partecipato due anni fa al Mongol Rally,su due equipaggi diversi,e conoscono il buon -e sfortunato con la Vespa -Umberto,che quest’anno insieme ai suoi amici sono andati prorpio in Vespa da Milano in Mongolia in questo Rally benefico,riuscendo ad arrivare nonostante mille problemi.

A Kl mi fermero dal 7 all’11,trattato nella maniera migliore.Dino porta me e Renato in giro per KL,mangiamo un sacco e finalmente posso inoltre mangiare del VERO cibo italiano,che ormai mancava dalla serata con i camperisti italiani vicino al monte Nemrut.Anche quando Dino il 9 sera deve tornare in Italia per lavoro ci lascia a me e Renato la casa a disposizione-e che casa,svegliarsi la mattina con un tuffo in piscina non e da poco-e il 10 insieme ad Ariff decidiamo di andare a fare sci d’acqua a due passi da KL,per concludere in bellezza questo mio soggiorno Malese.Come se non bastasse,oltre alla casa,ai vari pranzi e cene gratuite ecc ecc,Dino mi regala un completo nuovo da moto con giacca,pantaloni,stivali,guanti,k-way e lo stesso Ariff mi regala anch’esso un’altro paio di stivali da moto(ma piu avanti scopriro questo completo potenzialmente pericoloso.Attillato,con le protezioni che vanno a crearmi muscoli non miei e un po’ di barba lunga arrivato a Bangkok ricevo piu di un’attenzione da parte di ragazze dai veri nomi Franco e Giovanni,penso,che lavoravano in un 7 eleven ed in un stazione di benzina).Pure Renato mi regala,oltre ai soldi della benzina per tutta la Malesia,un paio di accessori personali e mi prende in consegma le mie scarpe ormai devastate con l’intenzione di portarle con se a Roma e da li spedirmele come ricordo del viaggio a Torino.

L’11 mattina a malincuore saluto Renato in direzione di Bangkok,felice di aver girato a sinistra.


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