Eccolo.Hanoi!!!!!!

by on nov.26, 2009, under Diario di bordo

Tornato al pomeriggio sono quasi rassegnato all’idea che non otterro il mio libretto e che qualcosa andra storto.Compilati i moduli,lasciate le fotocopie e riuscendo a spiegare e convincere il funzionario perche io non abbia con me i numeri del motore e del telaio copiati su un foglio con gesti e disegni(non parlano inglese,oltre al goodbye,goodbye) e pagati 2 euro mi consegnano un piccolo fogliettino,simile ad una schedina del lotto.Li guardo stupefatti e gli spiego che a me serve un libretto,non un foglio di carta,provo a descriverglielo e spiegarmi,ma niente.Loro sono convinti che questo vada bene,io no,ma non sentono ragione e dopo mille goodbye sir,goodbye capisco che non mi rimane che andarmene.

Anche se ho qualcosa sono convintissimo che,una volta arrivato in frontiera,mi rimanderanno nuovamente indietro.Sono le 18 intanto e io devo trovare un modo per tornare,subito,in frontiera.Nessuno mi capisce,o forse non c’e veramente nessun autobus per il Laos,e decido di spendere 10 euro in taxi fino ad una citta li vicino,Hong La,dove spero di avere piu fortuna,essendo alla fine della strada che porta al confine.

Niente da fare,anche qui sembra che non ci sia niente fino al giorno dopo,ma dopo oltre mezz’ora che chiedo e giro un tassista che sembra capire qualcosa delle mie parole mi dice che alle 2 di notte dovrebbe esserci un autobus per il Laos.Sono comunque le 19 e devo ammazzare il tempo per oltre 7 ore……

Alle 2 di notte,niente.Tanto vale che rimanga li ad aspettare e per poco non mi appisolo quando un autobus-il mio autobus-mi passa davanti.Fortuna vuole che la signora del chiosco di fianco a me invece e sveglissima,comincia ad urlare e inseguire il pulman e questo si ferma.Ringraziata la signora salgo,pago quasi 20 euro ma alle 6 le trombette della cerimonia di apertura mi avvisano che siamo alla frontiera.

Scendo,vado a dormire un paio d’ore e alle 11 mi dirigo poco speranzoso versola frontiera.Quando l’ufficiale mi dice che e proprio quello che serviva e mi timbra il Carnet de Passage(ma come,appena qualche giorno prima mi avevi detto chiaramente che in Vietnam NON vale e che mi serviva un libretto,me lo hai fatto pure vedere!!!)Non e il caso di polemicizzare,gli stringo la mano e lo ringrazio di cuore.

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Alle 12 la Vespa e carica e pronta per l’ultima tirata di 500 km fino ad Hanoi,che sara -penso-il mio porto di partenza fino ad Osaka,a 80 km da Kyoto.Dopo 24.000 km circa macinati senza il minimo problema o intoppo il motore,a 30 km da Hanoi,subito dopo un rifornimento a lato della strada sembra stanco e comincia a borbottare.NOOOOOOOOOOO

Scopro subito che l’unico problema e che rimettendo la leva dalla posizione di “riserva” alla posizione normale sono andato quasi oltre,chiudendo in parte il rubinetto della benzina(ci credo che singhiozzava, la benzina arrivava a rate!!) tiro un gran sospiro e con un gigantesco sorriso arrivo ad Hanoi.

Dopo 12 ore esatte a schivare bici,motorini e camion-la strada e abbastanza brutta-posso parcheggiare la Vespa davanti ad un Hotel,farmi la prima doccia dopo oltre una settimana e dormire di gusto.


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