Laos

by on nov.26, 2009, under Diario di bordo

Lasciata Bangkok il 17,appena ritirato il mio nuovo-e costoso- visto vietnamita alle 15 sono in marcia.Cosi come non e facilissimo trovare la strada giusta per entrare a Bangkok,cosi non e facile trovare quella giusta per uscire.Tiro dritto fino alla frontiera con il Laos e nel primo pomeriggio del 18,dopo una breve sosta a bordo strada per motivi di sonno,sono davanti al Thai-Lao Friendship Bridge.Le pratiche sono abbastanza veloci,nessun intoppo ed eccomi quindi in Laos.I soldi sono contati quasi al centesimo e mi rimangono solo piu due “riserve” d’emergenza,una da 50 euro nascosti nel casco-che mi salveranno alla frontiera Vietnamita- e altri 40 circa nascosti dentro la Vespa(letteralmente dentro,per prenderli devo smontare il sellino e non solo)

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Con il calare del sole alla prima guest House mi fermo,non riesco di nuovo a trovare da mangiare oltre che un pacco di biscotti e quindi me ne vado a dormire abbastanza presto.Di buon ora sono in marcia,il tempo e ideale e tutto prosegue liscio fino a quando non supero un ciclista ultracarico.Sono curioso e voglio fare due chiacchere,mi fermo ad aspettarlo e facciamo amicizia.Viene dalla repubblica Ceca e dopo 6 mesi di pedalate si dirige in cambogia,per tornare a casa in Maggio,sempre in sella,attraverso India Iran e Turchia.Dopo una mezz’oretta di chiacchere ci diamo appuntamento alla prima Guest House dove io arrivero circa un’ora dopo e lui circa due.

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Mangiata cena insieme il giorno dopo alle 6 del mattino ci salutiamo,lui per partire,io per andare a perdere qualche altra ora tra le coperte.Mentre mi avvicino alla frontiera con il Vietnam il tempo peggiora,la strada sale fino a circa 700 metri s.l.m. il sole scompare nella nebbia e una fastidiosa pioggia aumenta la sensazione che fa freddo.sono tutti i segnali che qualcosa sta per andare storto,ma ancora non me ne accorgo….


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