Tutto quasi finito

by on dic.26, 2009, under Diario di bordo

Anche se la Vespa e li che ancora mi aspetta dentro una cassa,obbiettivamente e tutto -quasi- finito.Tra meno di 40 ore dovrebbe essere finito per davvero,il percitour;appena togliero-penso a calci,dalla voglia di rivederla-le assi di legno dentro le quali la Vespa mi aspetta,carichero i bagagli per l`ultima volta sul cestello della lavastoviglie e dopo un bel `calcio`al motore la Vespa partira di nuovo,questa volta per qualche altro chilometro attraverso il Giappone.

Partito da Torino il 1 Agosto ho attraversato,oltre all`Italia,Slovenia,Croazia,Bosnia,Serbia,Bulgaria,Turchia,Iran,Pakistan,India,Nepal,Thailandia,Malesia,Laos e Vietnam,per arrivare,dopo 128 giorni e circa 24000 km,in Giappone,e rivedere cosi la mia ragazza.

In totale,una volta partito,ho speso 5000 euro.2000 euro li ho dovuti spendere per spedire me e la Vespa nelle tratte Nepal-Thailandia e Vietnam-Giappone,essendoci barriere politiche e naturali-Myanmar e Oceano Pacifico-che la mia Vespa non poteva superare.Altri 1500 euro (o un po` di piu)circa per i vari visti fatti in viaggio-60 Iran,15 Pakistan,20Nepal,35 Laos,50 Vietnam- la benzina e l`olio per la miscela e qualche copertone e camera d`aria lungo la strada.Per `vivere` cioe per mangiare e dormire sono riuscito a farmi bastare i restanti 1500 euro(o u po` di meno).Anche se sembrano troppo pochi grazie a molte persone che mi hanno ospitato e offerto da mangiare lungo la strada sono pero bastati per vivere oltre 4 mesi.Ho sempre mangiato le cose meno care e dormito nei posti piu economici e piu volte dormire in un parco -o a lato di una strada- mi ha permesso di non spendere affatto.Nessun lusso e quasi nessuna spesa inutile, senza farmi pero mancare il necessario.

Ma devo soprattutto ringraziare la Provvidenza e la fortuna,o il destino,se posso dirmi che non mi e capitato nulla di veramente brutto e posso ora scrivere sano e salvo da Kyoto.

Devo pero ringraziare anche tre persone in particolar modo,senza le quali non penso sarei riuscito ad arrivare fino in Giappone.

La prima e sicuramente Eddy .Mi ha insegnato tutto quello che dovevo sapere sulla Vespa per non rimanere fermo nel bel mezzo del Pakistan.Una volta deciso di partire,a Febbraio,ignoravo tutto quello che succedeva sotto la sella della mia Vespa e che la spingeva in avanti.Mi ha messo a disposizione gratis da vero amico la sua officina,il suo tempo ed i suoi attrezzi,mi a insegnato tutto e perso un sacco di tempo con me solo per amicizia e per aiutarmi nel viaggio.Quindi se qualcuno lo volesse conoscere,chiedere consigli o fare una semplice chiaccherata con lui potete sempre farlo.Ecco dove potete trovare il buon Eddy ,nel suo negozio dove vende vestiti per Vespisti e non solo.
Rudeboy Torino.Via Monti 11 bis Torino-vicino a Torino Esposizioni- Rudeboy Torino

La seconda persona e l`Officina Tonazzo .Il motore della mia Vespa non e certo quello originale,ma un motore speciale -molto piu potente e affidabile del normale-preparato da Luca dell`Officina Tonazzo .Pur avendo cambiato tutto prima della mia partenza-tutto,dalla piu piccola vite al cavalletto,dagli specchietti alla sella,dalle gomme ai cavi-qualche piccolo problema alla Vespa c`e stato,anche se risolto grazie agli insegnamenti di Eddy.Ma non al motore.Non il piu piccolo problema ,ed oltre ad avermi portato in Giappone,lo stesso motore dovra,presumibilmente,riportarmi in Italia via terra.

La terza persona e invece piu vasta,e cioe l`insieme di tutte le persone che mi hanno aiutato prima,durante e dopo il viaggio.

Ringrazio percio:

tutti i parenti(genitori,fratelli,sorelle,cugine,zii e zie,nonni ecc ecc) tutti gli amici,i miei ex-coinquilini di via Petrarca,Pinocchio,gli amici della Valle,la famiglia Battolu,il Centenario,il Mamasita,Vega,Emilio del Vespa Club Torino,tutti gli amici di VOL ,la centrale operativa di VOL,Mad the Mith che mi ha mandato un sacco di messaggi -i quali fanno sempre piacere-Michele della Scuola del Viaggio ,Mars e Derek,gli amici flicchettari,Berto&Martin di Istanbul,la Cesvi e Federica di Sarajevo,Daria il suo babbo e i suoi parenti di Tehran,tutte le persone incontrate in India,Dino e Renato di Kuala Lumpur,Giulia e Marzia di Kathmandu.Luca da Osaka e Pio da Tokyo.E soprattutto il popolo della `LISTA NERA` che mi ha dato una mano.Ce ne sarebbero altri mille e li ringrazio tutti di cuore.

ps.Un ringraziamento speciale va anche a Dora della TucanoUrbano la quale mentre tutti -tranne Eddy-pensavano che non ero poi cosi serio o che all`ultimo non sarei partito (o comunque sicuramente mai arrivato) non ci ha visto nulla di troppo strano e mi ha fornito in segno di fiducia i vestiti da moto della Tucano -ottimi- che ho poi usato per tutto il viaggio.Grazie.

Anche se un po` in ritardo buon Natale e buon 2010 a tutti.

Beppe

ps.non posso rispondere agli sms sul cellulare perche ho finito i soldi,domani faccio una ricarica e rispondo a tutti,grazie!

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